Il superamento della dignità umana è il presupposto del progresso. È una cosa che non serve a nulla.- Karl Kraus
Il superamento della dignità umana è il presupposto del progresso. È una cosa che non serve a nulla.
Il mondo è una prigione in cui è da preferire la cella d'isolamento.
Che la cultura sia la quintessenza di tutto ciò che si è dimenticato è una giusta nozione. Oltrepassato quel punto, la cultura è una malattia e un peso per chi sta intorno alla persona colta.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
Il progresso importuna la natura e dice di averla conquistata. Ha scoperto morale e macchine per portar via la natura alla natura e all'uomo; e si sente al sicuro in una costruzione del mondo tenuta insieme dall'isterismo e dai comfort.
Il giornale è la conserva del giorno.
Chi negl'incontri della vita giornaliera teme sempre di vedere compromessa e sciupata la dignità propria, mostra che la dignità per lui non altro è che un vestito.
Dov'è la dignità di una donna che si vende e si propone in cambio di una trasmissione? Bisogna fare una lunga gavetta prima di arrivare al successo, una gavetta fatta di lacrime e sangue.
Non ti crucciare di non essere conosciuto; preoccupati piuttosto di rendertene degno.
Il primo bene di un popolo è la sua dignità.
Per favore, un po' meno d'amore e un po' più di dignità.
Quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo.
La dignità vera dell'uomo è quella che non si può vedere con gli occhi.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.
La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.