Dignità è una parola che non ha plurale.- Paul Claudel
Dignità è una parola che non ha plurale.
Dio ha fatto l'uomo e il peccato l'ha contraffatto.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Il genio è una lunga impazienza.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Il peggio non è sempre sicuro.
Ancora più divertente dell'uomo che è stato reso ridicolo è quello che, quando gli succede qualcosa di bizzarro, si rifiuta di ammetterlo e si sforza di mantenere la sua dignità.
La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
La dignità personale si misura con il metro della propria coscienza, non con quello del giudizio altrui.
Chi negl'incontri della vita giornaliera teme sempre di vedere compromessa e sciupata la dignità propria, mostra che la dignità per lui non altro è che un vestito.
La dignità umana ha la caratteristica di essere assente proprio là dove si presume che sia presente, e di comparire sempre dove non c'è.
La nostra dignità umana ci viene da Dio nostro creatore, a cui immagine siamo stati creati. Nessuna privazione o sofferenza potrà mai rimuovere questa dignità, perché noi siamo sempre preziosi agli occhi del Signore.
Il primo bene di un popolo è la sua dignità.
Il superamento della dignità umana è il presupposto del progresso. È una cosa che non serve a nulla.
Dignità è la forma condizionale di quello che uno è. Se la dignità non esistesse, non ci sarebbe nemmeno la mancanza di dignità. Essa provoca i guardoni, e dove ci sono i guardoni, il traffico si paralizza.
Architettore chiamerò io colui che saprà con la opera recare a fine tutte quelle cose, le quali mediante movimenti dei pesi, congiungimenti, e ammassamenti di corpi, si possono con gran dignità accomodare benissimo all'uso de gli homini.