Dignità è una parola che non ha plurale.- Paul Claudel
Dignità è una parola che non ha plurale.
Il matrimonio non è il piacere, è il sacrificio del piacere, è lo studio di due anime che d'ora in poi dovranno per sempre accontentarsi l'uno dell'altro.
Tutta la terra se ha un cuore lo faccia pulsare sul cuore di Dio.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Dio ha fatto l'uomo e il peccato l'ha contraffatto.
Si parla di sacrificio, eppure ogni scelta è come un movimento quasi impercettibile, come si fa con la mano. Soltanto il male in realtà è faticoso, poiché si oppone all'essere, rifiuta queste grandi forze continue che ci attorniano e si vincolano.
L'alterigia e l'arroganza possono, agli occhi dei meno esperti, somigliare alla dignità, ma della dignità non sono neanche parenti lontane.
Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità.
Per favore, un po' meno d'amore e un po' più di dignità.
Il primo bene di un popolo è la sua dignità.
La dignità per me è fondamentale. Ogni decisione che prendiamo, ogni scelta deve esere fatta con dignità e io lotto per questo valore essenziale nella vita di ognuno di noi.
Nel piccolo italiano medio c'è una zona nobile, un soprassalto di dignità che non arriva all'eroismo ma che lo spinge ad agire, anche solo con una dimostrazione di affetto e di appoggio all'amico.
Noi siamo ciò che pensiamo; così come desideriamo di essere, diventiamo! Dai nostri pensieri, desideri ed abitudini, noi eleviamo al massimo la dignità divina della nostra natura oppure ci chiniamo per soffrire ed imparare.
Colui che ha sentito svegliarsi il senso della propria dignità di fronte al non riconoscimento degli altri, di fronte al loro disprezzo della sua dignità, è già alla soglia di quel regno misterioso davanti al quale Gesù si inginocchierà alla lavanda dei piedi.
La maggior parte della gente consuma metà delle proprie energie cercando di proteggere una dignità che non ha mai posseduto.
Il senso della dignità fondamentale è distribuito con parzialità alla nascita.