La sola vera dignità dell'uomo è la capacità di disprezzarsi.- George Santayana
La sola vera dignità dell'uomo è la capacità di disprezzarsi.
Demolire una cosa, specialmente se è arroccata in una posizione arrogante è un piacere profondo dell'anima.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.
L'intolleranza è una forma di egoismo, e condannare l'egoismo in maniera intollerante significa condividerlo.
È un grande vantaggio per un sistema filosofico essere sostanzialmente vero.
Non è nello spazio che devo cercare la mia dignità, ma nell'ordine dei miei pensieri. Non avrei alcuna superiorità possedendo terre. Nello spazio, l'universo mi comprende e m'inghiotte come un punto; nel pensiero, io lo comprendo.
Dov'è la dignità di una donna che si vende e si propone in cambio di una trasmissione? Bisogna fare una lunga gavetta prima di arrivare al successo, una gavetta fatta di lacrime e sangue.
La dignità personale si misura con il metro della propria coscienza, non con quello del giudizio altrui.
Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.
Noi siamo ciò che pensiamo; così come desideriamo di essere, diventiamo! Dai nostri pensieri, desideri ed abitudini, noi eleviamo al massimo la dignità divina della nostra natura oppure ci chiniamo per soffrire ed imparare.
La dignità dell'artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
Ciò che si deve fare è dare l'opportunità alle persone di uscire dalla condizione di grande povertà nella quale versano con le loro forze. In tal modo esse conservano la loro dignità e acquistano fiducia in sé stesse.
Forse l'unica vera dignità per un uomo è la sua capacità di disprezzare se stesso.
Il senso della dignità fondamentale è distribuito con parzialità alla nascita.