La democrazia consiste nel mettere sotto controllo il potere politico.- Karl Popper
La democrazia consiste nel mettere sotto controllo il potere politico.
Una nazione è democratica quando è capace di privare del potere i suoi governanti incapaci.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi; come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
Uno stato è politicamente libero, se le sue istituzioni politiche rendono di fatto possibile ai suoi cittadini di cambiare governo senza spargimento di sangue, nel caso in cui la maggioranza desideri un tale cambiamento di governo.
Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza.
La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà un agnello bene armato che contesta il voto.
La democrazia non è uno sport per spettatori, ed essere un cittadino dovrebbe implicare l'essere attivo e premuroso.
La democrazia diffida, a buon diritto, dell'intelligenza.
L'istruzione è il genio protettore della democrazia. È il solo dittatore che gli uomini liberi riconoscano e il solo governante che gli uomini liberi reclamino.
Che cos'è la democrazia, se non il sistema nel quale i partiti politici devono adattarsi alle condizioni psicologiche e culturali della società, facendo in modo che la gente possa fidarsi di loro?
Ci vuole del fegato, e anche tanto, per levarsi in piedi da perfetti sconosciuti in una democrazia occidentale e invocare cose in cui nessun altro crede, come la pace, la giustizia e la libertà.
I ciechi guidano i ciechi. È il sistema democratico.
Il comunismo non è il contrario della democrazia. Il comunismo e il capitalismo sono sistemi economici. La democrazia e il totalitarismo sono sistemi politici. Ci sono comunisti democratici e capitalisti totalitari.
Oggi il nome "democrazia" è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.
Oggi la nuova resistenza consiste nel difendere le posizioni che abbiamo conquistato; difendere la Repubblica e la democrazia.