L'uomo non è mai tanto egoista come nei momenti di entusiasmo.- Lev Tolstoj
L'uomo non è mai tanto egoista come nei momenti di entusiasmo.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
Non c'era bisogno di chiedere perché fosse là. Lo sapeva così sicuramente come s'egli avesse detto che si trovava là perché voleva essere dov'era lei.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
Non possiamo conoscere i particolari del nuovo ordine di vita. Dobbiamo crearli noi stessi. La vita consiste nella ricerca dell'ignoto, nell'opera di armonizzare le nostre azioni con la nuova verità.
Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
Siccome non sappiamo che l'Entusiasmo è una forza molto più grande, volta alla vittoria finale, ce lo lasciamo sfuggire fra le dita, senza comprendere che, con esso, scivola via anche il vero significato della nostra vita.
Ogni prodotto del genio deve essere un prodotto dell'entusiasmo.
Una madre dovrebbe dare ai suoi figli una sovrabbondanza di entusiasmo, tale che dopo aver perso tutto quello che sono sicuri di perdere nel confrontarsi col mondo, ne rimanga loro abbastanza da sostenerli ed ispirarli verso nuove grandi azioni.
Coltivate sempre pensieri positivi, l'entusiasmo non può fiorire in un terreno pieno di paura.
L'entusiasmo è eccitazione con ispirazione, motivazione, e un pizzico di creatività.
Non sono un fanatico del calcio, ma vivo nella zona nord di Londra ed è davvero entusiasmante quando l'Arsenal segna.
L'entusiasmo è alla base di tutti i progressi.
La strada per la felicità consiste in due semplici princìpi: trovare ciò che ti interessa e che puoi fare bene, e quando l'hai trovato, metterci dentro l'anima intera - ogni brandello di energia, di ambizione e di abilità naturale che possiedi.
L'entusiasmo è il fratello della sofferenza.
La testimonianza peggiore in favore di un'opera è l'entusiasmo con cui la massa si rivolge ad essa.