Elvis può essere il Re del Rock and Roll, ma io sono la regina.- Little Richard
Elvis può essere il Re del Rock and Roll, ma io sono la regina.
Per salire sul palco per fare uno spettacolo, vorrei truccarmi perché sento che la mia recitazione così migliora; il trucco attira l'attenzione verso ciò che sto facendo.
Credo che la mia eredità debba essere che quando ho iniziato nel mondo dello spettacolo, non c'era nulla come il rock 'n' roll. Quando ho iniziato con "Tutti Frutti" è in quel momento che in realtà è nato il rock.
I gay sono le più dolci, più gentili, calorose, riflessive e artistiche persone del mondo. E fin dall'inizio dei tempi hanno ricevuto solo calci.
Non do alcun credito al diavolo: non ha creato nulla.
Era questo che faceva la musica rock, quando esisteva (non oggi, che accompagna le sfilate degli stilisti): dava del tu alla realtà. La prendeva di petto e la metteva in musica e parole, senza attenuanti.
Oddio, rock italiano... Allora Vasco su tutti! Tra l'altro ho scoperto che prima di diventare grande veniva ai miei concerti.
Una rock star è una persona molto sensibile che vive in un mondo tutto suo.
Quando sarò nella tomba, proverò una grande consolazione all'idea di essere stato l'anello di una lunga catena e di aver aver suonato del buon rock'n'roll.
Io sono un sostenitore del... come si chiama... rock.
So che non mi crederà nessuno, ma io sto davvero pensando di scrivere un'opera rock che abbia per protagonista un giocatore di flipper sordo, muto e cieco. Non sto scherzando, anche se per ora è solo un'idea che ho in testa. Non c'è niente di definito.
Sono cresciuto negli anni Cinquanta, quando il rock'n'roll era agli albori, e strimpellavo una racchetta da tennis di fronte ad uno specchio.
Il Rock è così buono con me. Il Rock è il mio bambino e mio nonno.
Talvolta mi piace vedere la storia del rock'n'roll come l'origine della tragedia greca. Immagino un gruppo di fedeli che danzavano e cantavano in piccoli spazi all'aperto. Poi un giorno dalla folla emerse una persona posseduta e cominciò a imitare un dio.
Il rock si accompagna alle luci al neon, all'illuminazione artificiale mentre il reggae non ha bisogno di una discoteca o di un club, può essere ovunque, meglio tra le colline.