Una rock star è una persona molto sensibile che vive in un mondo tutto suo.- Loredana Berté
Una rock star è una persona molto sensibile che vive in un mondo tutto suo.
Non ho mai distrutto gli uomini, a me piacciono così, duri, veri. Gli altri mi fanno tenerezza.
Il rock è un modello di vita, non è solo suoni.
La musica non tradisce. A differenza degli uomini.
Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po' di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato.
Sono cresciuto negli anni Cinquanta, quando il rock'n'roll era agli albori, e strimpellavo una racchetta da tennis di fronte ad uno specchio.
Non è che non ci sia il rock in Italia, ci sono anche tantissimi gruppi, ma la maggior parte fa la fame perché non riesce ad emergere.
So che non mi crederà nessuno, ma io sto davvero pensando di scrivere un'opera rock che abbia per protagonista un giocatore di flipper sordo, muto e cieco. Non sto scherzando, anche se per ora è solo un'idea che ho in testa. Non c'è niente di definito.
Oddio, rock italiano... Allora Vasco su tutti! Tra l'altro ho scoperto che prima di diventare grande veniva ai miei concerti.
Io sono un sostenitore del... come si chiama... rock.
Il rock deve creare tensioni, dubbi, interrogativi e trasmettere buone vibrazioni.
È un bene che i più giovani ascoltino del buon rock, ma la cultura che ne traggono è lontana dalla realtà odierna.
Siamo più popolari di Gesù Cristo adesso. Non so chi morirà per primo. Il Rock and Roll o il Cristianesimo.
Quando arriverò a trentatré anni smetterò. Quella è l'età in cui uno dovrebbe fare qualcos'altro. Non voglio fare la rockstar per tutta la vita. Non potrei sopportare di finire come Elvis a cantare a Las Vegas con le casalinghe e le vecchiette che arrivano con la busta della spesa.
Nel filone del rock ribelle, se il diavolo c'è, trattasi di Lucifero, l'angelo favorito da Dio, il più bello, cacciato per disobbedienza agli ordini, per mancanza di sottomissione.