Una rock star è una persona molto sensibile che vive in un mondo tutto suo.- Loredana Berté
Una rock star è una persona molto sensibile che vive in un mondo tutto suo.
La musica non tradisce. A differenza degli uomini.
Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po' di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato.
Il rock è un modello di vita, non è solo suoni.
Non ho mai distrutto gli uomini, a me piacciono così, duri, veri. Gli altri mi fanno tenerezza.
Il rock non mi ha salvato. Mi hanno salvato le persone che mi sono state vicine.
Il rock deve creare tensioni, dubbi, interrogativi e trasmettere buone vibrazioni.
Sono cresciuto negli anni Cinquanta, quando il rock'n'roll era agli albori, e strimpellavo una racchetta da tennis di fronte ad uno specchio.
Il rock dovrebbe essere suonato al volume che serve.
Credo che la chitarra sia uno strumento molto importante per il rock. Credo che la parola "hero" possa andare bene per quanti hanno apportato all'evoluzione del suono della chitarra un contributo rilevante, finendo per essere considerati al tempo stesso dei virtuosi.
So che non mi crederà nessuno, ma io sto davvero pensando di scrivere un'opera rock che abbia per protagonista un giocatore di flipper sordo, muto e cieco. Non sto scherzando, anche se per ora è solo un'idea che ho in testa. Non c'è niente di definito.
Credo che la mia eredità debba essere che quando ho iniziato nel mondo dello spettacolo, non c'era nulla come il rock 'n' roll. Quando ho iniziato con "Tutti Frutti" è in quel momento che in realtà è nato il rock.
Ho iniziato facendo il cantante di un gruppo punk. Poi ho scoperto come la mia passione per la poesia potesse coniugarsi con la musica rock.
Il rock si accompagna alle luci al neon, all'illuminazione artificiale mentre il reggae non ha bisogno di una discoteca o di un club, può essere ovunque, meglio tra le colline.