Senza i regali, Natale non sarebbe Natale.- Louisa May Alcott
Senza i regali, Natale non sarebbe Natale.
Non desidero essere cattiva, ma voglio essere felice.
"Rimani!" è una parola affascinante nel vocabolario di un amico.
Una volontà forte vince sempre.
Tutti hanno diritto di essere felici a modo loro.
C'è pochissima vera libertà nel mondo: La legge, il costume, l'opinione pubblica, il timore o la vergogna ci rendono tutti schiavi.
Innumerevoli sono quei cuori cui reca il Natale una breve stagione di gaudio e di felicità.
Caro, caro Natale, che hai il potere di ricondurci alle illusioni della fanciullezza, che ricordi al vecchio i piaceri della sua gioventù, che riconduci da mille miglia lontano il viaggiatore e il navigante al suo focolare, fra le pareti tranquille della sua casa!
Vi ha un giorno nell'anno in cui il vae soli della Bibbia ci è in viso buttato, come ingiuria, dalla rossa vampa del caminetto e ci soffia gelato alle orecchie, come minaccia, dalla terra nevata. È il Natale.
Non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio: d'ogni cosa mi piace che maturi quand'è la sua stagione.
La mia idea sul Natale, antica o moderna che sia, è molto semplice: amare gli altri. Pensateci un attimo, perché dobbiamo aspettare il Natale per iniziare?
Quello che mi piace del Natale è che si può far dimenticare il passato alle persone con il presente.
Fa bene a momenti tornar bambini, e più che mai a Natale, ch'è una festa istituita da Dio fattosi anch'egli bambino.
Da un punto di vista puramente commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo.
Non c'è niente di più triste in questo mondo che svegliarsi la mattina di Natale e non essere un bambino.
Natale è la stagione nella quale dobbiamo accendere il fuoco dell'ospitalità in casa e la cordiale fiamma della carità nel cuore.