La parola esagerazione non esiste nel vocabolario dell'amore.- Luciano De Crescenzo
La parola esagerazione non esiste nel vocabolario dell'amore.
In ogni storia d'amore c'è sempre uno che si annoia e uno che soffre.
Gesù oggi, in un mondo superaffollato ed in continuo movimento, avrebbe una sola speranza di essere ascoltato e cioè quella di comparire in televisione tra le 20.30 e le 21 di una sera qualsiasi.
Con il tempo, il bello diventa meno bello e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; poi tendono ad avvicinarsi.
Per farsi un amico ci vuole quasi una vita. Bisogna essere stati poveri insieme e qualche volta felici.
Per capire la differenza che esiste tra leggere un racconto su internet o su un libro, basta chiudere gli occhi e mettere il palmo della mano, prima sullo schermo e poi sulla pagina del libro. Il contatto con la carta, anche detto "libridine", ci fa capire la differenza.
Che cosa hai nella mente, se permetti l'esagerazione?
Dalle più violente esagerazioni, se lasciate a sé stesse, nasce col tempo una nuova mediocrità.
Esagerare è una forma di creatività che appartiene all'arte.
Oggi chi esagera ha buone probabilità di venir sospettato di dire la verità. Chi inventa, di essere informato.
L'esagerazione è la menzogna delle persone perbene.
Buon gusto è la facoltà di reagire continuamente all'esagerazione.
Esagerare la propria forza, vuol dire tradire la propria debolezza.