Quanto più i tempi sono duri, tanto più è il soggetto che conta, è la persona che conta.- Luigi Giussani
Quanto più i tempi sono duri, tanto più è il soggetto che conta, è la persona che conta.
La pazienza è una parola importante nel vocabolario dell'equilibrio, ma è una delle parole del vocabolario dell'equilibrio.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
Noi dobbiamo lottare per la bellezza perché senza Bellezza non si vive, E questa lotta deve investire ogni particolare: altrimenti come faremo un giorno a riempire piazza San Pietro?
Il cammino del Signore è semplice come quello di Giovanni e Andrea, di Simone e Filippo, che hanno cominciato ad andare dietro a Cristo: per curiosità e desiderio. Non c'è altra strada, al fondo, oltre questa curiosità desiderosa destata dal presentimento del vero.
La domanda è già un miracolo. È il primo modo della coerenza, del compimento di sé, della propria libertà.
Tim Burton è sottovalutato.
Date valore alla vostra libertà, o la perderete, ci insegna la storia. "Non annoiarci con la politica", risponde chi non vuole apprendere.
Grande, nell’uomo, è il valore della verità, che lo sostiene fra tanti cambiamenti ed è insita nell’uomo – che ne è innamorato, l’uomo e la verità non si lasciano mai.
Molte case valutate sopra i 250.000 dollari hanno una biblioteca. Questo dovrebbe dirti qualcosa.
Nel mondo assurdo, il valore di una nozione o di una vita viene misurato in base alla sua infecondità.
E per lui non vi fu più differenza: la vita... la morte... uguali. Ma la folla era sempre lì per acclamarlo con furiose grida di desiderio. Cominciò a capire il senso del valore, del proprio valore.
La perdita di importanza delle scienze umane e segnatamente della filosofia è una delle cause della nostra decadenza. Da troppo tempo i filosofi non ispirano le vite degli uomini. E i risultati si vedono.
Un uomo tanto meno e tanto più difficilmente sarà grande, quanto più sarà dominato dalla ragione.
Finché la vita di un uomo è utile alla società, o anche solo innocua, egli ha il diritto di goderne. Ma se la sua vita compromette il benessere di quella dei suoi simili, da quel momento egli non ha più diritti su di essa, e togliergliela non solo non è un crimine, ma un atto meritorio.
La stirpe e il valore, se non sono uniti alla ricchezza, valgono meno di un alga.