Se i fisici non fossero stati intrepidi, a qual punto sarebbe la fisica?- Marc Bloch
Se i fisici non fossero stati intrepidi, a qual punto sarebbe la fisica?
Nel nostro mondo nulla muore o sparisce interamente e definitivamente e così un rito magico preistorico è contemporaneo, presso un popolo civile, delle più ardite applicazioni della fisica modernissima.
La biologia è lo studio di organismi complessi che sembrano essere stati creati per un scopo. La fisica è lo studio delle cose elementari che non ci lascia tentare di invocare questo disegno creativo.
Si tratta di capire e comprendere il mondo!
Non al Cristianesimo, non all'entusiasmo religioso, ma solo all'entusiasmo della ragione dobbiamo l'esistenza di una botanica, di una mineralogia, di una zoologia, di una fisica e di una astronomia.
Le leggi della fisica devono essere di natura tale da valere rispetto a un sistema di riferimento in moto arbitrario.
La fisica è decisamente troppo difficile per i fisici.
Lo spazio è il nostro progenitore diretto, poiché gli atomi e le molecole che ci formano sono arrivati un giorno qui sulla terra dopo un lungo viaggio spaziale.
La missione più alta del fisico è dunque la ricerca di queste leggi elementari.
La fisica non è una rappresentazione della realtà, ma del nostro modo di pensare ad essa.
1. La legge si espande in proporzione alle forze disponibili per farla rispettare. 2. È più facile che una cattiva legge venga integrata che abrogata. 3. Una legge civile non può abrogare una legge fisica.