L'arte mi sembra essere soprattutto uno stato d'animo.- Marc Chagall
L'arte mi sembra essere soprattutto uno stato d'animo.
Scorrono gli anni, volano i mesi e i giorni. Quanta pioggia è caduta, quanta neve! Ti svegli una mattina, e pare che sia finito un altro anno, ma è soltanto un nuovo giorno, e qua e là è spuntata una nuova ruga: sulla schiena, sul soffitto, sulla guancia.
Nelle nostre vite c'è un solo colore che dona senso all'arte e alla vita stessa. Il colore dell'amore.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
Personalmente credo che la tendenza di carattere scientifico non sia felice per l'arte.
L'arte non diventa nuova prima che siano passati dieci anni perché solo allora appare nuova.
In un secolo brutto e insensato, le arti cercano i modelli non nella vita, ma in opere precedenti, alle quali fu dato valore.
La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.
La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L'arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l'intelligenza né con la logica delle idee.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
Un'opera d'arte è bella in quanto è ciò che l'arte non è ancora stata, volerla misurare alla stregua del passato vuol dire misurarla ad una norma che tanto più è negativa quanto è più perfetta.
L'arte è questo: scappare dalla normalità che ti vuole mangiare. Io fuggo sempre, e i miei disegni sono così perché so che possono essere cancellati, divorati in un attimo. Eppure so che uno di questi, almeno uno, o tanti, durerà milioni di anni.
Come le arti non liberali si propongono come fine il guadagno e il piacere, così le arti degne di un uomo libero aspirano alla virtù e alla gloria.
È solo il battitore d'asta che può ammirare egualmente e imparzialmente tutte le scuole d'arte.
L'arte stessa è in realtà una forma di esagerazione.