Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.- Marina Cvetaeva
Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.
Non faccio alcuna differenza fra un libro e una persona, un tramonto o un quadro. Tutto ciò che amo, lo amo di unico amore.
Esistono due tipi di partenze: partire 'da' e partire 'per'. Io preferisco il primo. È un gesto nobile: Non partenza, volo.
Fare i cinici è pure un modo di dare leggerezza alla vita quando comincia a pesare.
Le conversazioni dal parrucchiere sono la prova inconfutabile che le teste servono per i capelli.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Amavamo la malinconia con la stessa leggerezza con la quale amavamo il piacere.
Ciò che sostiene la leggerezza, per altri può essere un coperchio pesante.
Mi piace innamorarmi. È uno stato che mi dà calore, leggerezza.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.
Non credo a differenze di ceti e di livelli nella musica: il termine "musica leggera" si riferisce solo alla leggerezza di chi l'ascolta, non di chi l'ha scritta.
Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.