Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.- Marina Cvetaeva
Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.
Esistono due tipi di partenze: partire 'da' e partire 'per'. Io preferisco il primo. È un gesto nobile: Non partenza, volo.
Non faccio alcuna differenza fra un libro e una persona, un tramonto o un quadro. Tutto ciò che amo, lo amo di unico amore.
La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l'abbandono al caso.
La facilità e la velocità nel fare una cosa non danno al lavoro durevole solidità né la precisione della bellezza.
Questo romanzo non dovrebbe essere messo da parte con leggerezza. Ma scagliato via con grande forza.
È affascinante la rapidità, la leggerezza con cui s'è abbandonato il concetto di frontiera, e quindi d'identità e di responsabilità. La letteratura ha partecipato a questa rottura: smettendo l'impegno, qualsiasi tensione morale. Per paura d'essere antiquata.
Con quanta leggerezza e con che pessimi materiali l'uomo costruisce le sue scuse!
Ci lamentiamo talvolta lievemente dei nostri amici per giustificare anticipatamente la nostra leggerezza.
Bisogna essere leggeri come una rondine, non come una piuma.
Amavamo la malinconia con la stessa leggerezza con la quale amavamo il piacere.
Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.