Dio ti rispetta quando lavori ma ti ama quando danzi.- Massima Sufi
Dio ti rispetta quando lavori ma ti ama quando danzi.
È un paradosso: la danza e la poesia sono tanto simili quanto profondamente diverse, ma al di là di struttura e contenuti emotivi sono unite dal ritmo. D'altronde il ritmo è sovrano di tutte le cose che hanno senso a questo mondo.
Ciò che non può danzare sulla mia bocca va ad urlare nel profondo dell'anima.
Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza.
Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere ballerino, ma danzare.
L'unica storia è la storia della musica: un ballo al chiaro di luna.
Ai miei tempi invitare al ballo una donna era come scendere alla stazione in una città sconosciuta.
La danza può rivelare tutto il mistero che la musica tiene nascosto.
Non danziamo con i piedi: danziamo con le ovaie, con l'utero, e con tutto il corpo e l'anima.
In origine era la Danza, e la Danza era il Ritmo e il Ritmo era la danza. In principio era il Ritmo, tutto è stato fatto da lui, senza di lui nulla è stato fatto.
Il mio vocabolario è quello del corpo, la mia grammatica è quella della danza, la mia cartina è il tappeto di scena.