La zavorra serve a non avvicinarsi troppo alle nuvole.- Massimo Gramellini
La zavorra serve a non avvicinarsi troppo alle nuvole.
La leggerezza non è parente della superficialità, a differenza di quanto sostengono i superficiali che scambiano la pesantezza per profondità di pensiero.
I mostri del cuore si alimentano con l'inazione. Non sono le sconfitte a ingrandirli, ma le rinunce.
Oggi le guerre, in Occidente, non si combattono con le armi, ma col menefreghismo che ci avvelena la vita ogni giorno.
La vera scelta non è mai tra il fare una cosa e il non farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura.
La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.
Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?
La più intensa lealtà, osando il restauro dell'irreparabile, coincide con la contraffazione.
La libertà non può essere un investimento. La libertà è un'avventura senza fine, in cui rischiamo le nostre vite e molto di più per alcuni momenti di qualcosa che va oltre le parole, i pensieri o i sentimenti.
Chi sa soffrire tutto può osar tutto.
Un alleato è un potere capace di portare l'uomo oltre i confini del sé.
Alla fine, la grande sfida della vita consiste nel superare i nostri limiti, spingendoci verso luoghi in cui mai avremmo immaginato di poter arrivare.
Credo che la lingerie sia l'unica cosa in cui si possa veramente osare, senza sfociare nel cattivo gusto.
Se verranno meno le forze, l'osare sarà certamente motivi di lode: nelle grandi imprese è sufficiente anche solo l'aver voluto.
Qualcuno mi ha chiesto una volta cosa volessi sul mio epitaffio quando me ne andrò. Solo le parole: Ci ho provato. Questo è ciò in cui consiste tutto il gioco della vita. Provare. Ci sono quelli che provano, quelli che piangono, e i bugiardi.
Mi decidevo a rischiare il tutto per tutto, a tentare l'ultimo passo, il supremo, a cercare, io, tutto solo, di fermare la guerra! Almeno in quell'angolo dove stavo.