La zavorra serve a non avvicinarsi troppo alle nuvole.- Massimo Gramellini
La zavorra serve a non avvicinarsi troppo alle nuvole.
Si completa con gli altri solo chi sa bastare a se stesso.
La vendetta resta una pulsione orribile anche quando si gonfia di ragioni.
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.
Amarsi è l'opera d'arte di due architetti dilettanti di nome Io che, sbagliando e correggendosi a vicenda, imparano a realizzare un progetto che prima non esisteva. Noi.
Volere, significa avere il coraggio di esporsi a degli svantaggi; esporsi così significa tentare il caso e giocare.
Non è perché le cose sono difficili che noi non osiamo, ma è perché non osiamo che loro sono difficili.
Molte persone non inizieranno il cammino fino a che non apparirà libero dai rischi. Per questo non andranno mai da nessuna parte.
Il coraggio era anche quello. Era la consapevolezza che l'insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
Molto meglio è osare cose grandiose, conquistare gloriosi trionfi, anche se screziati dall'insuccesso, che entrare nei ranghi dei poveri di spirito che né gioiscono né soffrono molto, perché questi vivono nella grigia penombra che non conosce né la vittoria né la sconfitta.
Prima di osare contro i lupi le pecore si volgono verso le lepri.
Se il creatore aveva uno scopo quando ci fornì un collo, sicuramente voleva che lo tirassimo fuori.
Una nave in porto è al sicuro ma non è per questo che le navi sono state costruite.
Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.
Chi osa vince!