La mente nota e ricorda solo quello su cui si focalizza.- Matteo Mainetti
La mente nota e ricorda solo quello su cui si focalizza.
La mente, per evitare l'ansia, protegge se stessa diminuendo l'attenzione e la consapevolezza.
L'inconscio realizzerà i cambiamenti desiderati quando percepirà che questi cambiamenti sono veramente e profondamente desiderati.
Per ritrovare se stessi bisogna avere il giusto equilibrio tra le forze della mente inconscia e quelle della mente conscia.
L'inconscio ha un'influenza maggiore sulle nostre scelte e comunica attraverso le emozioni. Quindi per convincere l'inconscio di fare qualcosa bisogna attivare le giuste emozioni.
L'inconscio impara attraverso la ripetizione. La pratica è l'unica via per la perfezione.
Nessuna persona è veramente istruita fino a quando non ha imparato a organizzare, classificare e dirigere in modo intelligente le facoltà della sua mente per uno scopo definito.
Colui che sopporta eroicamente le avversità non sopporterà la prosperità con uguale grandezza d'animo; perché la mente che non può essere sconfitta dalle prime non è facilmente trasportata dalle altre.
L'oggetto è un oggetto; può esistere ed esiste infatti al di fuori dalla mente, o in assenza della mente. E perciò allarga la mente di cui diviene parte.
La mente umana elabora affinità solo nei confronti di altre menti armoniche e con tendenze analoghe alle sue.
L'erudizione non educa la mente.
Mi diletta perdermi nella mente altrui. Quando non vado a passeggio, leggo; sono incapace di star seduto a pensare. I libri pensano per me.
La mente ti mente improvvisamente e le strade che c'erano ieri non sono più niente.
Una volta che siamo condannati a vivere nella nostra prigione mentale, il nostro unico dovere è quello di ammobiliarla bene.
La vostra infelicità non è originata dalle situazioni della vita ma dal condizionamento della vostra mente.
Il tuo mondo è una espressione vivente di quanto tu stia usando e abbia usato la tua mente.