La mente nota e ricorda solo quello su cui si focalizza.- Matteo Mainetti
La mente nota e ricorda solo quello su cui si focalizza.
L'inconscio impara attraverso la ripetizione. La pratica è l'unica via per la perfezione.
Una chiara comprensione delle basi è essenziale per essere in grado di realizzare qualsiasi risultato o godersi il successo.
Le informazioni arrivano prima all'inconscio e poi alla coscienza. Quello che arriva alla coscienza è regolato da dei filtri che agiscono sulla base dell'educazione ricevuta.
L'inconscio ha un'influenza maggiore sulle nostre scelte e comunica attraverso le emozioni. Quindi per convincere l'inconscio di fare qualcosa bisogna attivare le giuste emozioni.
I grandi realizzatori sviluppano potenti immagini mentali del comportamento che portano ai risultati voluti. Loro vedono nell'occhio della loro mente il risultato che desiderano, e le azioni che li portano ad esso.
Corpo e psiche non vanno separati.
Scrivendo i sogni, prendere nota del modo in cui crea la mente sognante.
Esiste ben poco di strettamente irrealizzabile, quando la mente umana si pone un obiettivo animata da una risolutezza che non conosce sconfitte.
La ragione, quel fuoco fatuo della mente.
Le persone sedentarie sono portate ad avere menti inerti. Una mente inerte è portata a riflettersi nella flaccidità del corpo e nella opacità d'espressione che non invoglia nessun interesse e non ne ottiene nessuno.
Economia monetaria e dominio dell'intelletto si corrispondono profondamente.
La mente umana è inchinata naturalmente co' sensi a vedersi fuori nel corpo; e con molta difficoltà per mezzo della riflessione ad intendere sè medesima.
Ci sono due tipi di mente... quella matematica, e quella che viene chiamata l'intuitiva. La prima arriva alle sue vedute lentamente, ma sono ferme e rigide; la seconda è dotata di grande flessibilità e applica se stessa simultaneamente alle diverse parti apprezzabili di ciò che essa ama.
Il pensiero umano è veloce, è denso, procede per associazioni e scarti improvvisi; mentre diciamo una cosa ne abbiamo già in mente un'altra, e nel frattempo ne vediamo un'altra ancora che avvia il processo mentale in una terza direzione.