Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico.- Michail Gorbačëv
Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico.
Un politico divide l'umanità in due classi: strumenti e nemici. Il ché significa che ne conosce una sola, la seconda.
Le persone oneste devono ignorare la politica, se solo potessero essere sicuri che la politica ignori loro.
Il bene pubblico richiede che si tradisca e che si menta e che si massacri.
La politica è forse l'unica professione per la quale non viene ritenuta necessaria alcuna preparazione specifica.
La politica, così come uomini speranzosi la praticano nel mondo, consiste soprattutto nell'illusione che un cambiamento di forma sia un cambiamento di sostanza.
Gelli è stato sostenitore della candidatura di Pertini. Nelle ultime votazioni per l'elezione del presidente della Repubblica arrivò ai massoni, deputati e senatori, una circolare di Gelli perché votassero Pertini, il quale era circondato di massoni.
Il governo è come un bambino. Un canale alimentare con un grande appetito ad un estremità e nessun senso di responsibilità dall'altra parte.
L'apoliticità non esiste. Tutto è politica.
La politica non è una cattiva professione. Se hai successo hai molte gratificazioni, se cadi in disgrazia puoi sempre scrivere un libro.
Chiunque prevede in politica il domani eccita la collera di quanti non concepiscono altro che la giornata che passa.