Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico.- Michail Gorbačëv
Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico.
Fiducia? Signori, sembrate aver dimenticato che la carriera che ci siamo scelti è la politica.
Il sonno della ragione produce ministri.
La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.
Ci sono decine e decine di moralisti nella politica italiana e in Vaticano che hanno una vita privata totalmente incoerente con la loro vita pubblica.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l'altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
Conservatore: uomo politico affezionato ai mali esistenti, da non confondersi col liberale, che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.
Chi pensa che la religione non debba avere nulla a che fare con la politica, non ha capito nulla né della religione né della politica.
Un gran rumore da una parte e mancanza di responsabilità dall'altra.
Sto delineando il mio programma politico. È appena nato un nuovo partito. Il "Partito della gente che odia la gente". È così difficile farli organizzare, però: "Gente che odia la gente, unitevi!". "Ci sarà gente?". "Sì". "Allora non posso venire...".