Non si può misurare l'affetto che lega due esseri umani dalla quantità di parole che si scambiano.- Milan Kundera
Non si può misurare l'affetto che lega due esseri umani dalla quantità di parole che si scambiano.
Non vi è niente di più umiliante del non riuscire a trovare una risposta sferzante a una attacco sferzante.
Sapeva che lei lo amava ed era gelosa. La gelosia non è certo una qualità piacevole, ma se non se ne abusa (se è unita a una certa moderazione) ha in sé, a parte i suoi inconvenienti, anche qualcosa di commovente.
Forse non siamo capaci di amare proprio perché desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza.
Forse è solo in momenti eccezionali che ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre per la maggior parte del tempo siamo dei senza-età.
La peggior disgrazia che vi possa capitare è un matrimonio felice: non avete minima speranza di divorzio.
Vero e unico creatore di bene è l'affetto, l'affetto naturale che scorre quieto ma inesauribile, a portare i freschi ruscelli della vita; mentre la passione o è fiamma che dissecca o è un tormentaccio rovinoso, che assorda, trascina, devasta.
Non parlate di affetto sprecato! Un affetto non fu mai sprecato.
L'affetto dei genitori per i figli e dei figli per i genitori può essere una delle più grandi fonti di felicità, ma in realtà al giorno d'oggi i rapporti tra figli e genitori sono, in nove casi su dieci una fonte di infelicità per ambo le parti.
Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso ecc. è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell'"affetto" bisogna essere soprattutto "intelligenti".
Evitate di rimanere a bocca chiusa con coloro ai quali avete aperto il vostro cuore.
Un affetto non si prova, si indossa direttamente.
È l'affetto che si riceve, non quello che si dà, a procurare questo senso di sicurezza.
Nessuna moglie è così affettuosa col proprio marito come quando l'amante la trascura.
Molti affetti sono abitudini o doveri che non troviamo il coraggio di interrompere.