Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non crediamo in essa affatto.- Noam Chomsky
Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non crediamo in essa affatto.
Il problema dei sociologi è che spesso si ritrovano a descrivere dei fenomeni privi di interesse, senza dirne niente di interessante. È la cosa peggiore. Essi presentano analisi statistiche su degli argomenti assolutamente inutili.
Se vogliamo, possiamo vivere in un mondo di illusioni confortanti.
Ogni potere ha bisogno di spaventare la sua popolazione, ed un modo per farlo consiste nel coprire di mistero la sua attività.
Il modo più efficace di limitare la democrazia è quello di trasferire il potere decisionale dalla pubblica arena a istituzioni inaffidabili: re e prìncipi, caste sacerdotali, giunte militari, dittature di partito, o moderne corporazioni.
La solidarietà rende gli individui difficilmente controllabili e impedisce che diventino un soggetto passivo nelle mani dei privati. Quindi occorre una macchina propagandistica che corregga ogni deviazione dal principio della soggezione ai sistemi di potere.
Ognuno ha la faccia che gli ha dato Dio, ma l'espressione che si merita.
La genuina concisione dell'espressione consiste nel saper dire in ogni caso soltanto ciò che è degno di essere detto, evitando per contro tutte le discussioni prolisse intorno a ciò che ognuno può pensare e distinguendo rettamente fra il necessario e il superfluo.
Dalla bellezza della sua espressione dipende la bellezza d'un atto morale. Il dire che è bello già decide che lo sarà. Resta da provarlo.
L'espressione è l'atto dell'uomo completo. L'intelletto è impotente a esprimere il pensiero senza l'aiuto del cuore, del fegato e di ogni organo.
Penso che nessuno deve leggere la poesia, o guardare quadri e statue, in cui non si possa trovare più di ciò che il poeta o l'artista realmente voleva esprimere. Il loro più alto merito è la suggestione.