L'Occidente può sopportare una democrazia conquistata da nemici che sono completamente diversi da lui?- Orhan Pamuk
L'Occidente può sopportare una democrazia conquistata da nemici che sono completamente diversi da lui?
A fare del mondo un luogo misterioso è la presenza della seconda persona che ci portiamo dentro, con cui viviamo come un gemello.
Non ci rendiamo conto dei grossi cambiamenti perché sono il frutto di minuscoli e infiniti compromessi.
I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Nessuno si rende conto di vivere l'istante piú felice della propria vita nell'attimo in cui lo sta vivendo.
È l'amore che fa diventare sciocche le persone o sono solamente gli sciocchi a innamorarsi?
Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. Avrebbero bisogno di molti aggettivi per l'appunto qualificativi. Un dispotismo può essere illuminato e una democrazia putrefatta e non è semplice districarsi tra queste antinomie.
Né l'attualità né la storia mostrano che la maggioranza governa, o che lo abbia mai fatto.
Il popolo, la democrazia [...] sono belle invenzioni: cose inventate a tavolino, da gente che sa mettere una parole in culo all'altra e tutte le parole nel culo dell'umanità.
Nella democrazia, solo il calzolaio può fare le scarpe. Solo chi le indossa può dire se calzano.
È proprio delle democrazie preferire in arte i valori scadenti ai genuini, che sono aristocratici e antiutilitari.
Divenne vergogna nazionale che gli Stati spendessero a debito, quando è invece l'unico modo per noi cittadini di avere più benessere e una democrazia compiuta.
La televisione ha reso impossibile la dittatura, ma insostenibile la democrazia.
Io sono assolutamente certo di essere l'uomo più democratico che sia mai giunto ad essere primo ministro d'Italia.
Non vi è alcuna giustificazione all'idea che, finché il potere è conferito tramite procedure democratiche, non sarà arbitrario. Non è l'origine ma la limitazione del potere che ne previene l'arbitrarietà.
Mia nonna non voleva nemmeno pronunciare la parola "Democratici" se c'erano bambini nella stanza, al suo posto diceva "bastardi".