L'esperienza è il risultato di un istinto per la vita. Quello che è vero dell'arte è vero della vita.- Oscar Wilde
L'esperienza è il risultato di un istinto per la vita. Quello che è vero dell'arte è vero della vita.
Nel comune mondo dei fatti, i deboli non sono puniti, né i forti premiati. Il successo spetta ai forti, il fallimento tocca ai deboli.
Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.
Essere interamente liberi, e nel medesimo tempo interamente dominati da una legge, è l'eterno paradosso della vita umana.
Per intendere gli altri, bisogna intensificare la propria individualità.
La puntualità è il ladro del tempo.
L'esperto è una persona che ha fatto in un campo molto ristretto tutti i possibili errori.
Non si impara con l'esperienza, perché la sostanza delle cose cambia continuamente.
L'esperienza è quella cosa che una volta acquisita a caro prezzo, non serve più.
Le grandi esperienze della vita sono quelle che non vorremmo fare mai.
Nessuno può trarre dalle cose, libri compresi, più di quanto sa già. Un uomo non ha orecchie per ciò a cui l'esperienza non gli ha ancora dato accesso.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.
L'esperienza artistica è così incredibilmente prossima a quella sessuale, alle sue pene e ai suoi piaceri, che i due fenomeni non sono in realtà che forme diverse di una identica brama e beatitudine.
Un'esperienza elevata è perfettamente compatibile con un'espressione simbolica inferiore.
La nostra esperienza è fatta piuttosto d'illusioni perdute che di saggezza acquisita.