I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.- Oscar Wilde
I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.
Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri.
Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.
Credo che nella vita pratica si possa ottenere un vero successo, purché sia senza scrupoli; l'ambizione è sempre priva di scrupoli.
Gli amanti fedeli non conoscono che il lato triviale dell'amore, le tragedie dell'amore sono riservate agli amanti infedeli.
L'artista deve creare cose belle, ma senza infondere in loro nulla della sua vita. Viviamo in un'epoca in cui gli uomini trattano l'arte come se dovesse essere una forma di autobiografia. Abbiamo perduto il senso della bellezza astratta.
Essere bravi negli affari è la forma d'arte più affascinante.
Il segreto negli affari è conoscere qualcosa che nessun altro sa.
Questa è la regola per i buoni affari: "Frega gli altri uomini, perché loro lo farebbero con te."
Nell'attività bancaria e negli affari bisogna mettere fine a condotte che troppo spesso hanno portato istituzioni rispettabili a somigliare alla peggiore delinquenza.
Gli affari sono più gradevoli del piacere. Forgiano la natura umana in maniera più profonda e più continuativa.
Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare.
Gli affari miei mi annoiano sempre mortalmente. Preferisco quelli degli altri.
Gli affari che producono solo soldi sono affari poveri.
La prima regola negli affari: fai agli altri quello che non vorresti facessero a te.