I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.- Oscar Wilde
I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.
L'esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
Il vero artista è uno che crede profondamente in sé stesso, perché è profondamente sé stesso.
Rincresce all'uomo ogni perdita, perfino quella dei suoi usi più perversi. Anzi sono forse quelli che egli più rimpiange. Sono una parte così essenziale della sua personalità.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
Non siamo mai così poco liberi come quando tentiamo di recitare.
La prima regola negli affari: fai agli altri quello che non vorresti facessero a te.
Il segreto negli affari è conoscere qualcosa che nessun altro sa.
Gli affari sono più gradevoli del piacere. Forgiano la natura umana in maniera più profonda e più continuativa.
Gli affari miei mi annoiano sempre mortalmente. Preferisco quelli degli altri.
Nell'attività bancaria e negli affari bisogna mettere fine a condotte che troppo spesso hanno portato istituzioni rispettabili a somigliare alla peggiore delinquenza.
Gli affari che producono solo soldi sono affari poveri.
Ricordo che un mio saggio amico era solito dire: 'Ciò che è un affare per tutti, non è un affare per nessuno'.
Questa è la regola per i buoni affari: "Frega gli altri uomini, perché loro lo farebbero con te."
Essere bravi negli affari è la forma d'arte più affascinante.