I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.- Oscar Wilde
I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.
In verità non vedo nulla di romantico nelle proposte di matrimonio. L'amore è molto romantico, ma non vi è nulla di romantico a chiedere la mano di una signorina. Si corre sempre il rischio di essere accettato.
Non bisogna mai cercare di capire una donna. Le donne sono delle immagini; gli uomini sono dei problemi. Se vuoi sapere che cosa una donna veramente intenda (il che comunque è sempre pericoloso) guardala, non ascoltarla.
Nulla può curare l'anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l'anima.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
Per mettere alla prova la realtà dobbiamo vederla sulla fune del circo. Quando le verità diventano acrobate, allora le possiamo giudicare.
Nell'attività bancaria e negli affari bisogna mettere fine a condotte che troppo spesso hanno portato istituzioni rispettabili a somigliare alla peggiore delinquenza.
Gli affari miei mi annoiano sempre mortalmente. Preferisco quelli degli altri.
Questa è la regola per i buoni affari: "Frega gli altri uomini, perché loro lo farebbero con te."
Ricordo che un mio saggio amico era solito dire: 'Ciò che è un affare per tutti, non è un affare per nessuno'.
Gli affari sono più gradevoli del piacere. Forgiano la natura umana in maniera più profonda e più continuativa.
Il segreto negli affari è conoscere qualcosa che nessun altro sa.
Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare.
Gli affari che producono solo soldi sono affari poveri.
Quando parli di affari con tuo fratello, sii gentile, ma bada di avere sempre un testimone.