Gli affari miei mi annoiano sempre mortalmente. Preferisco quelli degli altri.- Oscar Wilde
Gli affari miei mi annoiano sempre mortalmente. Preferisco quelli degli altri.
Ogni effetto bello che produciamo ci crea un nemico, per essere popolare occorre essere una mediocrità.
Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. Io ho soltanto a che fare con la letteratura.
Ciò che più compromette la vita dal punto di vista artistico è ciò che le impartisce la sua sordida sicurezza l'impossibilità che una emozione possa replicarsi con precisione.
La cattiva arte è molto peggiore dell'assenza d'arte.
Una passione veramente grande è cosa assai rara oggidì. è il privilegio degli oziosi. è l'unica utilità delle classi fannullone in un paese.
I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.
Ricordo che un mio saggio amico era solito dire: 'Ciò che è un affare per tutti, non è un affare per nessuno'.
Questa è la regola per i buoni affari: "Frega gli altri uomini, perché loro lo farebbero con te."
Essere bravi negli affari è la forma d'arte più affascinante.
Il segreto negli affari è conoscere qualcosa che nessun altro sa.
Quando parli di affari con tuo fratello, sii gentile, ma bada di avere sempre un testimone.
Gli affari sono più gradevoli del piacere. Forgiano la natura umana in maniera più profonda e più continuativa.
Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare.
Gli affari che producono solo soldi sono affari poveri.
Nell'attività bancaria e negli affari bisogna mettere fine a condotte che troppo spesso hanno portato istituzioni rispettabili a somigliare alla peggiore delinquenza.