La natura ha in odio l'intelletto.- Oscar Wilde
La natura ha in odio l'intelletto.
In questo mondo non vi sono che due tragedie: una è causata dal non ottenere ciò che si desidera, l'altra dall'ottenerlo. Quest'ultima è la peggiore, la vera tragedia.
Quando si dice la verità, prima o poi si è sicuri di essere scoperti.
È sciocco dividere la gente in buona e cattiva. La gente è o incantevole o noiosa.
Ogni tuo successo ti crea un nemico; per essere simpatico occorre essere mediocre.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
Dipingo con tutte le considerazioni che sono convenienti e che il mio intelletto può capire.
Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.
Chi non procede per una sol via, di nessuna va a capo; chi l'arco non tende del proprio intelletto ad un unico scopo, nulla colpisce.
C'è un certo genere e un certo grado dell'intelletto sul quale le parole fanno presa, ma in cui le cose non hanno il potere di penetrare.
Pensiero e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve a pianificare alcuni enigmi della fede, anche se l'intelletto umano è limitato. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
Voi dite che io pongo gli uomini in tale dipendenza da Dio da renderli simili agli elementi, alle piante e alle pietre, ciò è sufficiente che avete frainteso completamente la mia opinione e che confondete ciò che è proprio dell'intelletto con l'immaginazione.
Nulla si raffina, tranne l'intelletto.
Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può fare a meno di deteriorare.
C'è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l'intelletto.