Per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità.- Oscar Wilde
Per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità.
Nessun grande artista vede mai le cose come sono veramente. Se lo facesse, smetterebbe di essere un artista.
Le donne cattive sono una seccatura. Le donne morali sono una noia. Questa è la sola differenza fra loro.
Le madri, naturalmente, hanno ragione. Pagano i conti del figlio e non lo infastidiscono. I padri, invece, infastidiscono il figlio e non pagano mai i suoi conti.
È un errore credere che la passione che si prova nell'atto di creare si rispecchi nel creato. L'arte è sempre estranea a quanto creiamo. La forma e il colore ci parlano di forma e di colore, e nient'altro.
Tutto si dovrebbe ardir di sperare. La vita stessa è una grande speranza.
La mediocrità non ha consolazione più grande del pensiero che il genio non è immortale.
Crediamo di essere i primi a provare certi turbamenti, non sapendo che l'amore è come la poesia, e che tutti gli amanti, anche i più mediocri, pensano d'innovare.
Non è necessario esser dei geni; ci si può accontentare di una mediocrità, tanto mediocre, da star fuori del comune.
È segno non mediocre di amare la patria coltivare la favella materna: le nazioni si distinguono dalla lingua.
Il sistema esige la mediocrità, non la grandezza. Il sistema è basato sul lavoro. Il lavoro connesso all'arte è banalità.
Intercedo per tutti i mediocri del mondo. Io ne sono il campione, e anche il Santo Patrono. Mediocri, ovunque voi siate, io vi assolvo... io vi assolvo... io vi assolvo... tutti.
La mediocrità ha un solo vantaggio, quello di credere a se stessa.
V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
I mediocri si lasciano sconsigliare dall'ostacolo specioso; i forti no.