La salute è il primo dovere della vita.- Oscar Wilde
La salute è il primo dovere della vita.
Non fidarti mai di una donna che vesta color malva, qualsiasi età possa avere, o di una donna che, sopra i trentacinque anni, ami i nastri chiari. Indica sempre che hanno un passato.
Pochi genitori oggi fanno attenzione a ciò che i figli dicono loro. Il bello, antico rispetto che si aveva un tempo verso i giovani sta morendo.
Vi è del lusso nell'autorimprovero. Quando ci biasimiamo, crediamo che nessun altro abbia il diritto di farlo. La confessione, non il sacerdote, ci dà l'assoluzione.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Durante gli esami gli sciocchi pongono domande cui i saggi non sanno rispondere.
La salute è la madre degli stravizi.
Il capitale dei poveri è la salute.
In fin dei conti è sempre il fattore morale che opera la scelta tra malattia e salute.
È il mondo che dice tu pensa alla salute... che c'è chi pensa a quello a cui non pensi tu!
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.
Procuriamo solo di essere di buon conto con Dio, e poi non temiamo nulla, perché siamo figli di un buon Padre, il quale desidera la nostra salute assai più di quanto possiamo desiderarla noi.
È meglio non avere la salute del corpo che compromettere la vita dell'anima.
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
Rispetto delle materie prime e del lavoro dell'uomo nel produrle. Rispetto del professionista cuoco che le manipola. Rispetto della salute dell'uomo nell'ambito della sua nutrizione.
In genere passiamo la gioventù a rovinarci la salute e la vecchiaia a curarla.