È triste. Metà del mondo non crede in Dio, e l'altra metà non crede in me.- Oscar Wilde
È triste. Metà del mondo non crede in Dio, e l'altra metà non crede in me.
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
L'egoista non è quello che vive come gli pare e piace, ma quello che chiede agli altri di vivere come pare e piace a lui; l'altruista è quello che lascia che gli altri vivano come piace a loro...
L'amore non è cieco, è presbite: prova ne sia che comincia a scorgere i difetti man mano che s'allontana.
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
Là dove cresce il dolore è terra benedetta.
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede.
La nostra fede è fede nella fede di qualcun altro, e questo è il caso soprattutto delle cose più importanti.
Siete avvitati all'eternità e la vostra incredulità non potrà farci niente.
La fede e il dubbio sono entrambi necessari.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
L'uomo felice non abbisogna di fede.
La fede ti dà una forza interiore insieme a un senso di equilibrio e di prospettiva nella vita.
Se si scommette su Dio, non si perde nulla, anche se si scopre che Dio non esiste. Ma se si punta contro Dio, e si sbaglia e Dio esiste, si perde tutto.
Il solo immaginare che il sovrano dell'universo correrà ad assistermi rivoltando le leggi della natura, per me è il massimo dell'arroganza.