Non dipingo ciò che vedo, dipingo ciò che penso.- Pablo Picasso
Non dipingo ciò che vedo, dipingo ciò che penso.
Quand'ero piccolo, mia madre mi diceva: "Se farai il soldato, sarai generale; se diventerai monaco, sarai Papa". Ho voluto fare il pittore, e sono diventato Picasso!
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine.
Quando dipingo, il mio obiettivo è mostrare ciò che ho trovato, e non ciò che sto cercando. In arte le intenzioni non bastano.
Dipingere non è un'operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un'opera di mediazione fra questo mondo estraneo ed ostile e noi.
Credo di essere una delle persone più gelose del mondo. La mia mano destra è gelosa se la sinistra dipinge un bel quadro.
A dodici anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino.
Il dipingere è meraviglioso, rende più allegri e più pazienti. Dopo non si hanno le dita nere come quando si scrive, ma rosse e blu.