Non dipingo ciò che vedo, dipingo ciò che penso.- Pablo Picasso
Non dipingo ciò che vedo, dipingo ciò che penso.
Si diventa giovani a sessant'anni. Sfortunatamente, è troppo tardi.
Copiare gli altri è necessario, ma copiare se stessi è deplorevole.
Dio in realtà non è che un altro artista. Egli ha inventato la giraffa, l'elefante e il gatto. Non ha un vero stile: non fa altro che provare cose diverse.
Io non mi evolvo. Io sono.
La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.
Quando dipingo, il mio obiettivo è mostrare ciò che ho trovato, e non ciò che sto cercando. In arte le intenzioni non bastano.
Dipingere non è un'operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un'opera di mediazione fra questo mondo estraneo ed ostile e noi.
Il dipingere è meraviglioso, rende più allegri e più pazienti. Dopo non si hanno le dita nere come quando si scrive, ma rosse e blu.
A dodici anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino.
Credo di essere una delle persone più gelose del mondo. La mia mano destra è gelosa se la sinistra dipinge un bel quadro.