Vivo nel terrore di ammalarmi di ipocondria.- Paolo Burini
Vivo nel terrore di ammalarmi di ipocondria.
Io ho bisogno di dormire almeno 13 ore al giorno. Più la notte.
Ah, le donne! Se non ci fossero, bisognerebbe gonfiarle.
Mi sei mancata un sacco. Infatti ti ho dovuta tradire il doppio del solito.
Quest'estate fa così caldo che i sexy shop si sono messi a vendere i Calippo.
Esistono due gruppi distinti: gli ipocondriaci e gli allarmisti. Entrambi soffrono a modo loro, e le caratteristiche di un gruppo possono sovrapporsi a quelle dell'altro, ma che si sia ipocondriaci o allarmisti, oggi come oggi, è sempre meglio che essere repubblicani.
Contrariamente a quel che crede la gente, non sono un ipocondriaco, ma un genere di pazzoide completamente diverso. Sono un allarmista.
L'ipocondria è una preoccupazione immotivata per le proprie condizioni di salute, accompagnata da disturbi fisici e stati di angoscia e depressione.
La migliore terapia per il malato immaginario è molto semplice, ma raramente applicata. Il soggetto dovrebbe essere portato là dove la gente deve sopportare atroci sofferenze e la perdita di ogni dignità umana.