Agire da buoni cittadini migliora la fede.- Papa Francesco
Agire da buoni cittadini migliora la fede.
La speranza, la grazia e la santa letizia sono sorelle: tutte sono dono di Cristo, anzi, sono altrettanti nomi di Lui, scritti, per così dire, nella sua carne.
L'indifferenza verso il prossimo e verso Dio è una reale tentazione anche per noi cristiani. Abbiamo perciò bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano.
La condivisione fraterna con i malati ci apre alla vera bellezza della vita umana, che comprende anche la sua fragilità, così che possiamo riconoscere la dignità e il valore di ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi, dal concepimento fino alla morte.
Il credente non è un arrogante; al contrario, la verità lo fa umile, sapendo che, più che possederla noi, è essa che ci abbraccia e ci possiede. Lungi dall'irrigidirci, la sicurezza della fede ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti.
Solo nello sguardo di Dio c'è il futuro per noi.
Ho rispetto per chi pianta un albero e non godrà della sua ombra.
Per poter essere rispettata, l'autorità deve essere rispettabile.
Non rispetto accordi a cui non ho preso parte.
Priva l'amicizia del suo più bell'ornamento chi la priva del rispetto.
Il rispetto degli animali è strettamente legato alla conservazione dell'ambiente. La crescente antropizzazione del nostro pianeta è la causa della graduale riduzione della biodiversità, che è fondamentale per la conservazione dell'ambiente.
La pallanuoto è come il rugby: allena il rispetto dell'altro.
Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto ciò che è morto, bensì la vita e tutto quanto è pertinente alla sua crescita hanno carattere sacro.
Le dimostrazioni di autosufficienza provocano quasi sempre in me un rispetto sbalordito.
Se vuole durare, il Professore deve imprimere una svolta fin dai primi giorni del 2008. In caso contrario, sarà davvero la fine. Come vedo Prodi, mi chiede? Con tutto il rispetto, di lui mi viene da dire quello che Flaiano disse di Cardarelli: è il più grande poeta morente.
Lo Spirito Olimpico cerca di creare uno stile di vita basato sulla gioia dello sforzo, sul valore educativo del buon esempio e il rispetto universale dei principi etici fondamentali.