L'alchimia serve a separare il vero dal falso.- Paracelso
L'alchimia serve a separare il vero dal falso.
Nel mondo c'è un ordine naturale di farmacie, poiché tutti i prati e i pascoli, tutte le montagne e colline sono farmacie.
Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l'inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l'inverno, ma l'inverno che causa la neve.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.
Come a dir bugie costa fatica, ché la parola scorre dal pensiero e bisogna sviarla per forza, così a pensare il falso si sente fatica in noi, e trasparisce nel volto.
I vizi, le virtù, la verità, la falsità, l'amore, l'odio... tutto è dentro di noi. Tocca a noi scegliere cosa mettere fuori.
L'errore parla con doppia voce, una delle quali afferma il falso, ma l'altra lo smentisce.
Le barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso.
Le donne sono sempre sincere, anche nelle loro più grandi falsità, perché cedono a qualche sentimento naturale.
Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
Un giornalista sarebbe tenuto a dare notizie vere e verificate. Uno storico a fondarsi sui documenti. Uno scienziato su dati incontrovertibili. E invece: la maggior parte delle stronzate sono alimentate dai giornali, documentate dagli storici, dimostrate dagli scienziati...
I principi innati nella ragione si dimostrano verissimi: al punto che non è neppure possibile pensare che siano falsi.