Chi si sposa, almeno sa chi è il suo avversario.- Peter Ustinov
Chi si sposa, almeno sa chi è il suo avversario.
Sfortunatamente l'equilibrio della natura decreta che una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi.
I genitori sono le ossa su cui i figli affilano i loro denti.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
La debolezza della natura umana passa sotto il nome di forza.
Le persone che raggiungono il vertice dell'albero sono solo quelle che non avevano le qualifiche che le trattenessero alla base.
Per un uomo, il matrimonio significa rinunciare a quattro su cinque dei cassetti del comò; per una donna, rinunciare a quattro su cinque delle sue opinioni.
C'è almeno un matrimonio che rende un uomo felice: quello di sua figlia.
Matrimonio! Che bruttissima parola! Di quelle che ti fanno capire in che guaio ti sei ficcato!
Il primo respiro dell'adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Il matrimonio ha molti dolori, ma il celibato non ha gioie.
Il matrimonio è il tentativo fallimentare di trasformare un caso in qualcosa di duraturo.
L'amore è fisica, il matrimonio è chimica.
Il matrimonio è la tombola dell'amore: uno vince e gli altri novantanove rimangono fregati!
Tutte le madri, per principio, non augurano niente di meglio ai figli che il matrimonio, ma disapprovano la donna che essi scelgono.
Il matrimonio è un istituto necessario per i vent'anni e utile, ma non necessario, per i trenta: per la vita posteriore esso diventa spesso dannoso e favorisce l'atrofia intellettuale dell'uomo.