E' dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.- Pier Paolo Pasolini
E' dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Il successo non è niente. È una forma... è l'altra faccia della persecuzione. E poi il successo è sempre una cosa brutta per l'uomo.
Noi staremo offerti sulla croce,alla gogna, tra le pupillelimpide di gioia feroce.
Una religione cattiva è sempre una religione.
Ci sono nel calcio dei momenti che sono esclusivamente poetici: si tratta dei momenti del "goal". Ogni goal è sempre un'invenzione, è sempre una sovversione del codice: ogni goal è ineluttabilità, folgorazione, stupore, irreversibilità. Proprio come la parola poetica.
Il successo è l'altra faccia della persecuzione.
C'è, senza dubbio, un limite molto stretto fra miseria, che deve essere in tutti i casi soppressa, e povertà, che può essere una grazia che ci avvicina al Regno.
Il mio lavoro nasce da un senso di inadeguatezza. L'artista cerca sempre strade alternative e dare voce a tanti personaggi diversi è probabilmente un segno di difficoltà. Il paradosso è che oggi va di moda l'attore rockstar, un palestrato pieno di donne che guida fuoriserie.
L'abbandono in cui il Crocifisso è lasciato dal Padre ben ci fa capire da che cosa siamo stati liberati e salvati, cioè dalla perdita definitiva di Dio, che nessuno sforzo personale, all'infuori della grazia, avrebbe mai potuto evitarci.
Una cosa bella è una gioia per sempre. La sua grazia aumenta, non finirà mai nel nulla.
La parole trasmettono grazia, questo è ciò che le rende sacre.
La poesia è una grazia, una possibilità di staccarsi per un po' dalla terra e sognare, volare, usare le parole come speranze, come occhi nuovi per reinventare quello che vediamo.
- Chi se' tu, che non par' donna mortale, di tanta grazia el ciel t'adorna e dota? Perché non posi? e perché a' piedi hai l'ale? - Io son l'Occasione, a pochi nota; e la cagion che sempre mi travagli, è perch'io tengo un piè sopra una rota.
Laonde mai non si doverebbe torcere il muso, quando si incontra in persone che in aspetto non hanno quella prima grazia o venustà, che dovrebbero dare la natura ne venire al mondo a chi opera in qualche virtù, perché non è dubbio che sotto le zolle della terra si ascondono le vene dell'oro.
Nell'antichità si era convinti che un uomo che sapeva uccidere con velocità e precisione dovesse anche muoversi con grazia.
La speranza, la grazia e la santa letizia sono sorelle: tutte sono dono di Cristo, anzi, sono altrettanti nomi di Lui, scritti, per così dire, nella sua carne.