E' dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.- Pier Paolo Pasolini
E' dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
La famiglia è tornata a diventare quel potente e insostituibile centro infinitesimale di tutto che era prima. Perché? Perché la civiltà dei consumi ha bisogno della famiglia.
Ché non c'è mai disperazione senza un po' di speranza.
Nel quartiere borghese c'è la pace di cui ognuno dentro si contenta, anche vilmente, e di cui vorrebbe piena di ogni sera l'esistenza.
Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.
Ci sono nel calcio dei momenti che sono esclusivamente poetici: si tratta dei momenti del "goal". Ogni goal è sempre un'invenzione, è sempre una sovversione del codice: ogni goal è ineluttabilità, folgorazione, stupore, irreversibilità. Proprio come la parola poetica.
Con la parola alla gente non gli si fa nulla. Sul piano divino ci vuole la grazia e sul piano umano ci vuole l'esempio.
Fermati, amico mio, e rivela ai miei occhi la tua grazia.
Le persone sofisticate non vanno via presto. Qualcuno dice, 'Si, ma voglio evitare il traffico.' Non è una gran bella qualità da possedere? Evitare il traffico!
La grazia, più bella ancora che la bellezza.
La vita è perdere e quando accade devi farlo con la maggior grazia possibile... poi, godersi tutto il resto.
Ciò che del santo è perfetto è innanzitutto la sua missione. In un secondo momento anche lui può essere chiamato perfetto, se realizza tale missione nella misura consentita da tutte le sue forze sorrette dalla grazia.
La Bellezza è una grazia, vivace e spirituale, la quale per il raggio divino prima si infonde negli Angeli, poi nelle anime degli uomini, dopo nelle figure e voci corporali.
Ridere ci avvicina alla grazia di Dio.
Amo i gatti, amo la loro grazia e la loro eleganza. Amo la loro indipendenza e la loro arroganza, e il modo in cui ti osservano soppesandoti... con quello sguardo calmo, terribile, indagatore...
In paradiso si va in virtù della grazia. Se si andasse in base al merito, tu rimarresti fuori ed entrerebbe il tuo cane.