Conta poco il controllo effettivo: conta la convinzione di possederlo.- Pietro Trabucchi
Conta poco il controllo effettivo: conta la convinzione di possederlo.
Quando una prestazione straordinaria si dimostra realizzabile, aumenta in tutti i soggetti la convinzione di poter ottenere quel determinato risultato. Viene tolta una barriera mentale e si apre la porta all'impegno.
Il mondo ci spezza tutti quanti, ma solo alcuni diventano più forti là dove sono stati spezzati.
L'uomo per natura non è un centometrista, è un maratoneta.
Se tra esseri umani che condividono un progetto esiste un rapporto di amicizia, le cose funzioneranno meglio. Le persone si demotiveranno più difficilmente di fronte alle difficoltà e saranno meno sensibili allo stress.
La nobiltà o il denaro sono soltanto lo zero che moltiplica il valore.
Quanto più i tempi sono duri, tanto più è il soggetto che conta, è la persona che conta.
La salute è certamente un valore importante, ma non determina il valore della persona. La salute inoltre non è di per sé garanzia di felicità: questa, infatti, può verificarsi anche in presenza di una salute precaria.
Il valore è figlio della prudenza, non della temerarietà.
Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.
Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula.
Sono poche le cose autentiche che restano e che non perdono valore col passar del tempo ma ne acquistano.
La vera misura della tua ricchezza è data da quanto sarebbe il tuo valore se perdessi tutto il tuo denaro.
Le idee senza azione sono prive di valore.
Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla.