Ciò che considero di maggior valore è stato dovermela cavare da solo.- Pietro Trabucchi
Ciò che considero di maggior valore è stato dovermela cavare da solo.
Eros, il desiderio, è figlio di Penia, la mancanza.
Non esistono condizioni meteo sfavorevoli, esistono uomini che si arrendono.
Mantenere la motivazione è una disciplina, è esercizio, richiede risorse. La motivazione non è equiparabile al desiderio; o per lo meno non è solo questo. È anche abitudine a mantenere il disagio, a sopportare.
La capacità di imparare a non reagire ai contenuti della mente come fossero realtà.
Non considerò mai quei tentativi come un fallimento: al contrario, li considerò alla stregua di gradini, di necessarie tappe da percorrere per raggiungere la meta.
Il cinema indipendente come lo conoscevamo non esiste più. Oggi le grandi case di produzione hanno queste appendici indipendenti che ne hanno preso il posto.
Poiché ama risolvere da solo i propri problemi, capita di rado che un marziano ne parli, a meno che non abbia bisogno del consiglio di un esperto.
Non c'è pienezza di felicità, senza pienezza d'indipendenza.
La scuola laica deve educare gli alunni alla massima possibile indipendenza da ogni preconcetto tradizionale o dogmatico.
L'uomo intelligente è quello che mantiene la sua intelligenza a una temperatura indipendente dalla temperatura dell'ambiente in cui vive.
Una delle lezioni più importanti della vita è quella di imparare l'indipendenza: comprendere la libertà, che significa emancipazione dall'attaccamento, dai risultati, dalle opinioni e dalle aspettative.
È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.
Un uomo è intelligente quando manifesta una certe indipendenza dalla comuni aspettative.
Quasi tutte le donne non fanno niente di se stesse; attendono, in atteggiamento di più o meno graziosa passività, che un uomo passi per la loro via e le provveda di un destino.
L'uomo che non ha di che vivere di sua proprietà, deve necessariamente servire: ma quello che possiede abbastanza per vivere del proprio, può essere veramente libero.