Ciò che considero di maggior valore è stato dovermela cavare da solo.- Pietro Trabucchi
Ciò che considero di maggior valore è stato dovermela cavare da solo.
La capacità di imparare a non reagire ai contenuti della mente come fossero realtà.
Piccoli progressi consentono al cervello la creazione di nuove connessioni nervose che stabilizzano le nuove conquiste realizzate. Passi eccessivi non consentono né un adattamento psicologico né cerebrale.
Se ce la metto tutta, non posso perdere. Forse non vincerò una medaglia d'oro, ma sicuramente vinco la mia battaglia personale. È tutto qui.
Non esistono condizioni meteo sfavorevoli, esistono uomini che si arrendono.
Sentirsi capaci, sentire di «farcela» produce un senso di piacere molto più antico e profondo di quello stimolato dagli incentivi o dai rinforzi esterni.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
Sono una delle poche donne politiche italiane che non è strumento del maschio. Sono libera e indipendente nel pensiero. Anzi, credo che sia più capace io a usare Berlusconi che il contrario.
I più grandi doni che puoi dare ai tuoi figli sono le radici della responsabilità e le ali dell'indipendenza.
Ero così testarda e indipendente, che ero più americana che ceca fin da bambina.
E' più facile appoggiarsi a un altro che stare in piedi da solo.
L'indipendenza è la fiducia nella propria volontà e nelle proprie decisioni.
Il rischio della moderna libertà è che, assorbiti nel godimento della nostra indipendenza privata e nel perseguimento dei nostri interessi particolari, rinunciamo con troppa facilità al nostro diritto di partecipazione al potere politico.
Il proverbio suggerisce di non mordere la mano che ti nutre. Ma forse dovresti farlo, se quella mano ti impedisce di nutrirti da solo.
A sette anni ho cominciato a girare il mondo senza i miei genitori con la compagnia teatrale La MaMa di New York.
I bisogni sono i soli limiti naturali della libertà ed indipendenza.