Non cercare la voce nei pesci né la virtù nelle persone male educate.- Plutarco
Non cercare la voce nei pesci né la virtù nelle persone male educate.
Non solo dunque il mangiar carne è contro natura in relazione al corpo, ma rende ottuso anche lo spirito con la sazietà e il disgusto che ne deriva.
Uno spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: «A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?». «A Dio», rispose il prete. «Allora, ritirati, uomo».
Non ho bisogno di un amico che cambia quando cambio e che annuisce quando annuisco; la mia ombra lo fa molto meglio.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell'ubriaco.
Quando si gioca a palla le mosse di chi riceve devono essere in sintonia con quelle di chi lancia: così in un discorso c'è sintonia tra chi parla e chi ascolta se entrambi sono attenti ai propri doveri.
I pesci la seguono... gli uccelli la seguono... speriamo che anche qualche onorevole la segua!
Maestro, vorrei sapere come vivono i pesci nel mare. "Come gli uomini sulla terra: i grandi si mangiano quelli piccoli".
Se è scritto che due pesci nel mare debbano incontrarsi, non servirà al mare essere cento volte più grande.
Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!
Così ragionano tutti i pesci, ciò di cui essi non toccano il fondo è senza-fondo.
La gente è come l'acqua e l'esercito come il pesce.
Il pesce stimola il cervello, ma la pesca stimola l'immaginazione.
Così come per saper suonare Chopin devi conoscere bene la musica per saper cucinare un pesce devi conoscere la qualità della sua carne.
Nove decimi della tattica sono sicuri, e vengono appresi sui libri. Ma il decimo irrazionale è come il lampo del martin pescatore, che attraversa lo stagno, ed è questa la vera pietra di paragone dei generali.
Se non è stata la forza della selezione naturale ad aver disegnato il pesce, deve essere stato un italiano.