La nonviolenza non va confusa con la non-resistenza.- Primo Mazzolari
La nonviolenza non va confusa con la non-resistenza.
La nonviolenza è al polo opposto della scaltrezza: è un atto di fiducia dell'uomo e di fede in Dio, è una testimonianza resa alla verità fino alla conversione del nemico.
È pagano nell'anima chi accetta l'ingiustizia e l'oppressione col segreto proposito di riuscire a mettersi tra i privilegiati e gli oppressori.
Si può essere pagani anche sotto insegne cristiane, e irreligiosi anche se tutori di cose di religione.
La libertà è l'aria della religione.
Un Dio che ha bisogno è un assurdo filosofico, ma per il mio cuore è la tenerezza che mi lega invincibilmente a lui.
Noi siamo con chiunque scelga l'arma della non violenza: si chiami in terra lontana, Andrej Sakharov, o più vicino a noi, Marco Pannella.
La nonviolenza [...] scorre come un filo di acqua pura dentro l'immane fiume di sangue della storia che per troppa parte di sé è storia delle cinque glorie della violenza: la guerra, la pena di morte, la grande caccia, il banchetto carnivoro e il sacrificio religioso cruento.
La non violenza è tutte le offerte; la rinuncia è l'onorario sacerdotale.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
Vi vorrei pregare, con tutto il cuore, di avere il coraggio di una scelta radicale di non violenza. Questo sistema è violento per natura. Noi dobbiamo costruire un sistema non violento, una civiltà della tenerezza.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non-violenza sono antiche come le montagne.
Sforzarsi di sostituire sempre più nel mondo la non-violenza efficace alla violenza.
Beati quelli che non sono violenti: Dio darà loro la terra promessa.