La nonviolenza non va confusa con la non-resistenza.- Primo Mazzolari
La nonviolenza non va confusa con la non-resistenza.
Un Dio che ha bisogno è un assurdo filosofico, ma per il mio cuore è la tenerezza che mi lega invincibilmente a lui.
Colui che misura, non dà nulla.
È pagano nell'anima chi accetta l'ingiustizia e l'oppressione col segreto proposito di riuscire a mettersi tra i privilegiati e gli oppressori.
Il nostro vero patrimonio umano ce lo portiamo con noi per accrescere il valore nella santità.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non-violenza sono antiche come le montagne.
La nonviolenza è al polo opposto della scaltrezza: è un atto di fiducia dell'uomo e di fede in Dio, è una testimonianza resa alla verità fino alla conversione del nemico.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
Beati quelli che non sono violenti: Dio darà loro la terra promessa.
La non-violenza nella mia concezione significa combattere contro la malvagità in modo più attivo e più reale che con la rappresaglia, la cui vera natura è di aumentare la malvagità.
La non violenza è tutte le offerte; la rinuncia è l'onorario sacerdotale.
Allorché lo yogin è fermamente stabile nella non violenza, coloro che sono in sua presenza abbandonano ogni ostilità.
La non-violenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo; la necessità per l'uomo di aver la meglio sull'oppressione e la violenza senza ricorrere all'oppressione e alla violenza.
Vi vorrei pregare, con tutto il cuore, di avere il coraggio di una scelta radicale di non violenza. Questo sistema è violento per natura. Noi dobbiamo costruire un sistema non violento, una civiltà della tenerezza.