Era un poeta e odiava l'approssimazione.- Rainer Maria Rilke
Era un poeta e odiava l'approssimazione.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che sia accaduto.
Danzare è riempire un vuoto, è tacere l'essenza di un grido? E' la vita dei nostri astri rapidi presa al rallentatore.
Divenire amati è passare, amare è durare.
La vita ha ragione, in ogni caso.
La nostra vita passa in trasformazioni.
L'approssimazione è una delle cose più irritanti: sentire che una bella storia viene raccontata in maniera sciatta, casuale, senza nessuna ricerca sulle parole e sulle immagini, in modo generico e frettoloso è, per chi ama leggere, una vera offesa all'orecchio.
Non è possibile una vera chiarezza, ma solo una chiarezza generica, approssimativa, non è possibile una conoscenza effettiva, ma solo approssimativa, tutto è sempre solo approssimativo e può essere sempre solo approssimativo.
Anche se può sembrare un paradosso, tutte le scienze esatte sono dominate dall'idea di approssimazione.