Bisogna ridare all'intelligenza il senso della verità.- René Voillaume
Bisogna ridare all'intelligenza il senso della verità.
Si comincia a credere più alla prassi che alla verità; e si avverte sempre meno il bisogno di adorare Dio.
Una delle conquiste più importanti della cristianità contemporanea è infatti la sicura coscienza della possibilità di una totale santità nella vita del mondo.
I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.
Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
Mannerini mi ha insegnato che essere intelligenti non significa tanto accumulare nozioni, quanto selezionarle una volta accumulate, cercando di separare quelle utili da quelle disutili.
Si è in grado di prendere in giro qualcosa con intelligenza solo quando la si conosce bene.
Per il computer è più facile imitare la nostra intelligenza che le nostre particolari forme di stupidità.
Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
L'intelligenza e la bontà preferiscono entrare in scena senza maschera.