La tua casa è quel posto dove, se ci devi andare, sono costretti a farti entrare.- Robert Frost
La tua casa è quel posto dove, se ci devi andare, sono costretti a farti entrare.
Una giuria è composta da dodici persone scelte per decidere chi ha l'avvocato migliore.
Non ho mai osato essere radicale quando ero giovane per paura che potesse rendermi conservatore una volta anziano.
Il cervello è un organo favoloso. Comincia a lavorare dal momento in cui ti svegli la mattina e non smette fino a quando entri in ufficio.
La natura non porta a termine la sua opera: è caotica. L'uomo si sente obbligato a terminarla, così pianta un giardino e costruisce un muro di cinta.
La mia casa è piccola ma le sue finestre si aprono su un mondo infinito.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
L'ospedale degrada la malattia. La casa esalta il malato. Se il malato è deposto sull'Alef, muore da uomo felice.
La casa non è dove viviamo, ma ovunque siamo capiti.
È così stupendamente borghese l'amore per la donna massaia e riposante, per la donna che rattoppa le calze e attende tranquilla, a casa, il suo unico amore.
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
La casa di un uomo dall'esterno dovrebbe sembrare il suo castello; dentro spesso è il suo asilo.
Si è a casa dovunque su questa terra, se si porta tutto in noi stessi.