Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.- Daniel Pennac
Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.
Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando.
La vita è un perenne ostacolo alla lettura.
I nostri sentimenti per le persone influenzano le nostre papille gustative?
Così procedono i nostri discorsi, eterna vittoria del linguaggio sull'opacità delle cose, silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono.
L'essere lontano mi faceva sentire a casa.
Chi entra in casa nostra ammiri noi piuttosto che le nostre suppellettili.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
La casa è quel posto dove, quando ci andate, vi accolgono sempre.
Avevo tanti impegni, ma ho deciso di restare in casa a tingermi le sopracciglia.
Sono bravissima a tenere la casa. Ogni volta che divorzio, tengo la casa.
I pali dei totem e le maschere di legno non suggeriscono più l'idea di villaggi tribali ma salotti alla moda di New York e Parigi.
Una casa è una macchina per abitare.
L'avventura deve iniziare con lo scappare via di casa.