Le coppie fedeli non sanno ciò che perdono.- Roberto Gervaso
Le coppie fedeli non sanno ciò che perdono.
Il disprezzo è un odio senza stima.
Niente ci fa perdere più tempo della fretta.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
Com'è pesante la conversazione con la gente leggera!
Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.
Ho conosciuto mariti fedeli che erano pessimi mariti. E ho conosciuto mariti infedeli che erano ottimi mariti. Le due cose non vanno necessariamente assieme.
Papa Ratzinger vive nel suo mondo, si è allontanato dagli uomini, e oltre a grandi processioni e pompose cerimonie, non vede più i problemi dei fedeli.
La fedeltà di certe donne pesa più dell'infedeltà di altre.
Le religioni storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro ubbidienza.
Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta.
Ciò che infastidisce nel concetto di fedeltà è che venga pretesa anche da noi.
I mariti, se vogliono viver tranquilli, è necessario che credano le mogli fedeli, ciascuno la sua; e così fanno; anche quando la metà del mondo sa che il vero e tutt'altro.
La fedeltà in fondo che cos'è? Non è altro che un grosso prurito con il divieto assoluto di grattarsi.
La speranza dell'aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
Quelli che sono fedeli conoscono solo il lato triviale dell'amore; è l'infedeltà che ne conosce il lato tragico.