Non si è mai troppo poveri per donare una carezza.- Romano Battaglia
Non si è mai troppo poveri per donare una carezza.
L'amore senza una completa fiducia diventa una triste oscurità densa di errori e incomprensioni.
La nostalgia di vagare senza meta mi prende il cuore, quando a sera sento gli alberi stormire nel vento. Se li ascolti a lungo, in silenzio, anche la nostalgia di vagare rivela appieno il suo significato più profondo.
Di notte ogni cosa assume forme più lievi, più sfumate, quasi magiche. Tutto si addolcisce e si attenua, anche le rughe del viso e quelle dell'anima.
La felicità va cercata come si cerca ogni altra cosa della vita e non è mai troppo tardi per trovarla. Essa arriva se la cerchiamo con tutte le forze e spesso è più vicina di quanto pensiamo.
Da giovani la felicità ci attende nell'imprevisto, da vecchi nelle abitudini. Nel resto della vita saremo felici non per quello che prenderemo, ma per quello che sapremo dare. La felicità infatti è l'unica ricchezza che tanto aumenta quanto più ne doniamo agli altri.
Certe carezze ai sinceri fanno schifo, ai cauti paura.
Solo me chiedo perché sto così bene co' te, io che non ho paura nella notte scura a fa risse, guerre, scommesse, mille schifezze tremo tremo forte fra le tue carezze.
Essere molto sfiorato: la somma di molte carezze è un'abrasione.
La carezza rifiutata in un momento cruciale, quando era disperatamente necessaria, può facilmente essere l'atto, o meglio il non-atto, che distrugge una relazione [...].