Donandosi si riceve, dimenticando se stessi ci si ritrova.- San Francesco d'Assisi
Donandosi si riceve, dimenticando se stessi ci si ritrova.
Ricordatevi, fratelli miei sacerdoti, ciò che è scritto riguardo alla legge di Mosè: colui che la trasgrediva, anche solo nelle prescrizioni materiali, per sentenza del Signore, era punito con la morte senza nessuna misericordia.
Desidero poco e quel poco che desidero, lo desidero poco.
Alto e Glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio.
Badate alla vostra dignità, fratelli sacerdoti, e siate santi perché egli è santo.
Guardate l'umiltà di Dio, e aprite davanti a Lui i vostri cuori; umiliatevi anche voi, perché Egli vi esalti. Nulla, dunque, di voi tenete per voi, affinché vi accolga tutti Colui che a voi si dà tutto.
Dite che bisogna scegliere con cura coloro a cui far del bene, perché neppure i contadini gettano i semi in mezzo alla sabbia.
La maggior parte della gente rovina la propria vita con un altruismo malsano ed esagerato.
Dando te stesso, come potresti temere di perderti? Al contrario, ti perderesti rifiutando di darti.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose secondo le proprie possibilità.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso. D'accordo, ma se a te piace prenderlo nel culo?
Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.
L'amore non comincia davvero a fiorire fino a che non si rivolge a coloro che non svolgono una funzione nei nostri riguardi.
Senza amore di sé neppure l'amore per gli altri è possibile.
La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.