Alto e Glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio.- San Francesco d'Assisi
Alto e Glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio.
Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.
Donandosi si riceve, dimenticando se stessi ci si ritrova.
Ciò che mi sembrava amaro, mi fu cambiato in dolcezza d'anima e di corpo.
Fai attenzione a come pensi e a come parli, perché può trasformarsi nella profezia della tua vita.
La gloria e la grandezza, chimere.
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?
Un momento di dolore vale una vita di gloria.
La gloria del maestro sono i discepoli, nei quali si rispecchia e sopravvive.
La differenza fra gloria reale e fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Rendere gloriosa la sconfitta è lo stesso che trionfare.
Ricchezze, gloria, potenza non sono che fumo e vanità.