Le vane e transitorie scene di grandezza umana non sono degne di un pensiero serio.- Edward Gibbon
Le vane e transitorie scene di grandezza umana non sono degne di un pensiero serio.
E l'ambigua parola di Dio, che contiene i precetti di Cristo riguardanti il divorzio, è flessibile ad ogni interpretazione che la saggezza di un legislatore vorrà attribuirle.
Forse non c'è niente di più avverso alla natura e alla ragione che il tenere in obbedienza Paesi remoti e nazioni straniere, in opposizione alla loro inclinazione e al loro interesse.
Le leggi invariabili della natura hanno collegato la pace con l'innocenza, l'abbondanza con l'operosità, la sicurezza con il valore.
La corruzione, il sintomo più infallibile della libertà costituzionale.
Lo stile di un autore dovrebbe essere l'immagine della sua mente, ma la scelta e la padronanza della lingua è frutto dell'esercizio.
Con l'ardente suo tirso una speranza di gloria immensa il cuor mi ha percosso, e m'ha versato nel petto il dolce amor de le Muse.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Come mi giudicherà la storia? Se avrò successo, ecco che tutti quanti vorranno aver parte della gloria... Ma se fallisco tutti vorranno il mio sangue.
L'invidia viene immediatamente dopo la gloria.
La gloria improvvisa è la passione che causa quelle smorfie chiamate risate.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell'essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Anche per i saggi la brama di gloria è l'ultima passione di cui si spogliano.
Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza.
Nell'universale miseria della condizione umana, e nell'infinita vanità di ogni suo diletto e vantaggio, la gloria è giudicata dalla miglior parte degli uomini il maggior bene che sia concesso ai mortali, e il più degno oggetto che questi possano proporre alle cure e alle azioni loro.