La gloria improvvisa è la passione che causa quelle smorfie chiamate risate.- Thomas Hobbes
La gloria improvvisa è la passione che causa quelle smorfie chiamate risate.
Dove non c'è un potere comune, non c'è legge, dove non c'è legge, non c'è nessuna ingiustizia. Forza e frode, in guerra, sono le virtù cardinali.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
L'uomo è lupo all'uomo.
Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.
La credenza in una forza invisibile non ufficialmente riconosciuta si dice superstizione. Se c'è il riconoscimento ufficiale invece la chiamano religione.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
La gloria del mondo è transitoria. E non è certo la gloria a fornirci la misura della nostra vita, ma piuttosto la scelta di seguire la nostra leggenda personale, di credere nelle nostre utopie e di lottare per esse.
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.
La vera gloria consiste nel fare ciò che merita di essere scritto, nello scrivere ciò che merita di essere letto; e nel vivere in modo da rendere il mondo più felice per il fatto che ci stiamo vivendo.
Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.
Aspirare alla gloria non è di tutti, ma chi ne è degno deve lavorare per essa.
Da natura tutti siamo avidi troppo più che non si dovria di laude, e più amano le orecchie nostre la melodia delle parole che ci laudano, che qualunque altro soavissimo canto o suono.
Le forze della natura agiscono secondo una segreta armonia che è compito dell'uomo scoprire per il bene dell'uomo stesso e la gloria del Creatore.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.