Oltre a essere effimera, la gloria non è priva di conseguenze.- Joël Dicker
Oltre a essere effimera, la gloria non è priva di conseguenze.
Mi ero detto che una stella cadente era una stella che poteva essere bella ma per paura di brillare scappava il più lontano possibile. Un po' come me.
Impara ad amare i tuoi fallimenti, Marcus, perché saranno loro a formarti. Saranno i tuoi fallimenti a dare sapore alle tue vittorie.
Soffrirai profondamente, fratello mio, quando scoprirai quanti nostri simili sono contagiati dall'odio anche fra i nostri amici, anche fra i nostri parenti, te l'ho detto.
Il mondo è troppo piccolo perché si possa giurare di non rivedersi mai più. Si perdono di vista solo quelli che lo vogliono davvero.
Roy Orbison mi fece capire che la vita è una tragedia intervallata da momenti di gloria.
Le vane e transitorie scene di grandezza umana non sono degne di un pensiero serio.
Quant'è glorioso, ma quanto è insieme doloroso, essere eccezionali in questo mondo.
La gloria assai spesso non è altro che un gran rumore che nasce non si sa come, e persiste non si sa perché.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
Solo la gloria di chi ha vissuto con onore cresce con il trascorrere degli anni.
La vita è simile ad una panegiria: come infatti alcuni partecipano a questa per lottare, altri per commerciare, altri ancora ‐ e sono i migliori ‐ per assistervi, così nella vita alcuni nascono schiavi della gloria e cacciatori di guadagno, altri filosofi avidi della verità.
Quando la riconoscenza di un gran numero per uno solo perde ogni pudore, allora nasce la gloria.
Alcuni possono considerarlo troppo desideroso di gloria; perché il desiderio della gloria si attacca anche agli uomini migliori meglio di ogni altra passione.
In occidente non esiste la cultura del perdente, solo l'esaltazione del vincitore. Ma è nella sconfitta che si manifesta la gloria dell'uomo.