La calamità è l'opportunità della virtù.- Lucio Anneo Seneca
La calamità è l'opportunità della virtù.
La volontà non si impara.
Se i ritratti dei nostri amici assenti ci sono graditi, perché rinnovano il ricordo e alleviano la nostalgia con un falso ed effimero conforto, tanto più ci è gradita una lettera, che porta le vere tracce, i veri segni dell'amico assente.
Uno solo è il bene, causa e fondamento della felicità: la fiducia in sé stessi.
Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.
Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.
Calamità. Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
La calamità sono le masse.