Gli uomini di cui ci innamoriamo sono figli partoriti in un'altra vita.- Simona Izzo
Gli uomini di cui ci innamoriamo sono figli partoriti in un'altra vita.
A tavola si seduce, si decidono le sorti delle Nazioni, si parla. E' un momento in cui immettendo del cibo e bevendo del vino hai uno stato di gioiosa alterazione.
Quando ci innamoriamo di qualcuno attribuiamo un destino a quell'incontro e non facciamo altro che ripetere a noi stessi: doveva succedere.
E' molto bello incontrare persone innamorate. Ci si sente come se tutto il mondo fosse così.
Mi sono innamorata così come ci si addormenta: piano piano, e poi tutto in una vota.
Ci innamoriamo per produrre la chimica della gioia di vivere, terapeutica come nessun altro farmaco, e ci ammaliamo quando vogliamo condurre, dominare o relegare nei luoghi comuni l'unico Dio che è la nostra salvezza e la nostra speranza: Eros.
È bastato uno sguardo, o un gesto, o un breve colloquio. La loro anima se n'è andata, per un istante, per un'ora.
Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato.
Basta un attimo per innamorarsi, quindi... non distraetevi.
1. Non innamorarti mai di una voce al telefono. 2. Non innamorarti mai dell'aspetto di una persona da dietro.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può far innamorare, un sorriso mi fa sperare.
Da vecchi e da innamorati si torna bambini.